Chi sono

Utente: Chibimiao
Nome: Devillady Molto Devil-Poco Lady
Una maniaca, sclerotica, nevrotica, adorabile creatura, posso anche essere cattiva se serve. Odio i giri di parole e la gente priva di personalità, incostante, non coerente con ciò che afferma, i falsi e gli ipocriti e quelli che si divertono ad ostentare una superiorità di cui spesso si auto-appropriano. Non sopporto l'estate. Preferisco le corte giornate d'inverno e le piacevoli serate autunnali. Sono testarda, irremovibile se prendo una decisione, specialmente se fatta dopo numerose riflessioni e sono molto rigorosa. Ho dei principi e dei valori in cui credere ma non ne faccio la mia religione. Questo non è che un misero 50% di quel che sono.

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lunedì, 28 dicembre 2009

Favola di Natale

C'era una volta una Piccola Apina in età da accoppiamento che cercava intensamente l'amore.
Alcune sue amiche un po' libertine, vedendo la tristezza della Piccola Apina, ormai rassegnata all'idea di morir zitella e con la pensione minima, decisero di impegnarsi tutte assieme per dar consiglio e già che c'erano, donare un po' di gioia e felicità alla piccola apina che ormai stava rubando il posto dell'apina ubriacona ed era tentata anche dalla posizione occupata dall'apina drogata.
Così un giorno, l'Apina Ghiottona convocò nella sua casetta, la Piccola Apina, assieme all'Apina Ambigua, che non fa distinzioni, l'Apina Ubriacona, l'Apina Gnègnè che si crede tutta lei, l'Apina Sapientina, l'Apina Darkettona Emo.
Tutte assieme, di buon umore e con tanti buoni propositi nel cuore, si recarono a trovare le sorelle, Apina Porcona e Apina Narcotrafficante, in cerca di qualche buon consiglio su quelle difficili materie che erano l'aggancio e l'intrallazzo.
Ma, ahinoi e povere le nostre apine! L'Apina Porcona era impegnata nella serra e l'Apina Narcotrafficante era chiusa nel laboratorio e non ne voleva sapere di uscire!
-Che facciamo?- Disse l'Apina Ubriacona, stappandosi una birra con il pungiglione.
-ovvio che c'era da aspettarselo! Voi non avete organizzazione!- Disse come al solito infastidita,  l'Apina Gnègnè.
-Un momento!-Esclamò ad alta voce l'Apina Sapientina, che non si chiamava così per bellezza.
-Possiamo rivolgerci all'Apina Norberto! Lui di certo saprà dove ci si può andare a divertire e conoscerà qualche bel prato dove intrallazzarci!
Ma qui si intromise l'Apina Ambigua-eh no! Apina Norberto no! Quel bastardo è il mio ex e io non voglio più vederlo!
-Non possiamo andar da lui, se lo sapesse Apina Narcotrafficante, ci resterebbe male! Ha dei debiti con lei!-disse con rammarico la Piccola Apina.
-Un momento!-Entrò in scena l'Apina Narcotrafficante, ovviamente disturbata dal frastuono che il gruppo delle apine stava facendo da ore dietro la sua porta.
-Non permetterò che vi affidiate all'Apina Norberto! Quello è un magnaccia! Mi deve dei soldi. Se seguirete lui, finirete nei peggiori cespugli di qualche zozzo vicolo di periferia! E li si sa, ci sono solo denti di leone che hanno un brutto odore e adorano spaccare l'asfalto e soffioni, tutti belli e pompati ma che durano poco! E voi, mie care amiche, avete il palato fino, lo so, vi conosco da tempo.
-E dicci allora che fare, Apina Narcotrafficante!-si rivolse disperata l'Apina Ghiottona che per l'ansia sgranocchiava una zampa di maiale prigioniera fra due fette di pane di Altamura appena abbrustolito.
-Sfortunatamente, ho del lavoro arretrato da produrre e una consegna in scadenza per  le apine mafiose e non posso scortarvi, ma forse non sapete, io ho una cugina che potrebbe fare al caso vostro!
-oooh!-Intonarono in coro le apine.
-Ebbene, a lei non piace farsi vedere molto in giro...-
-come la capisco! È così difficile vivere...- sospirò l'Apina Darkettona Emo.
-dicevo-continuò l'Apina Narcotrafficante, mettendo a tacere con una buona dose di prozac l'Apina Darkettona Emo che già stava per intonare un lungo e triste monologo-quella mia cugina è una tipa un po' stramba, adora bere, ma non è l'Apina Alcolizzata, sorella dell'Apina Ubriacona, adora farsi di ganja, ma non è l'Apina Marja, adora mangiare, ma non è l'Apina Ghiottona, adora leggere, ma non è l'Apina Sapientina, adora fare la macinamaroni, ma non è l'Apina Gnègnè...
-E allora chi è!?-dissero all'unisono le apine.
-si tratta dell'Apina Ingrifata.
-ah.- fecero le apine.
Di fronte all'attonita reazione delle compagne, l'Apina Narcotrafficante le rassicurò aggiungendo-è un'apina che adora fare tutto e niente, ma principalmente adora fare. Non dovete farvi spaventare, è una che se ne intende e che se la intende in particolare.
-arriva al dunque!-disse l'Apina Gnègnè che stava perdendo la pazienza.
-esatto!-disse l'Apina Narcotrafficante-proprio quello che intendevo. Insomma, l'ideale per il vostro caso!
L'Apina Ghiottona un po' perplessa, si fece forza e disse-va bene, ci fidiamo di te. Portaci da tua cugina.
-che siete rincoglionite? Non mi posso muovere. C'ho da fare. Non sono sfaticata come voi, apine senza speranza a tristi. Questo è l'indirizzo, levatevi gentilmente dalle palle-affermò con dolcezza, l'apina.
-grazie e vaffanculo!-urlarono con affetto le apine mostrando il dito medio e allontanandosi lungo il sentiero.
Sulla strada incrociarono l'Apina Incazzusa.
-Ciao Apina Incazzusa!-Dissero con gioia-stiamo andando dall'Apina Ingrifata per farci consigliare un modo per trastullarci questa sera, vuoi venire?
L'Apina Incazzusa per tutta risposta mostrò il dito medio e proseguì senza degnarle manco della suola delle sue scarpette già sudice di sangue.
Cammina cammina, incontrarono l'Apina Segaiola...ma a lei non chiesero nulla, così proseguirono e incontrarono l'Apina Zoccola.
-Ciao Apina Zoccola! Stiamo andando dall'Apina Ingrifata per farci consigliare un modo per trastullarci questa sera, vuoi venire?
-che coicidenza! Sto andando anche io in quella direzione!-disse euforica, scuotendo la cotonata chioma bionda e il prosperoso seno-mi aggrego a voi!
Camminando, camminando, giunsero finalmente innanzi alla casetta dell'Apina Ingrifata.
Toc-Toc!
-Apina Ingrifata?-Chiamarono tutte assieme le apine-sei in casa?
Dall'altro lato della porta si udì una dolce vocina-che cazzo volete?
-siamo amiche di tua cugina! L'Apina Narcotrafficante ci manda da te perchè sei una che se ne intende! Io sono l'Apina Ghiottona!-disse l'apina ormai rassegnata all'idea che qualsiasi apina avrebbero incontrato quel giorno, le avrebbe per principio maltrattate in vari modi possibili.
Tutte assieme le apine si presentarono e finalmente, l'Apina Ingrifata aprì loro la porta.
-scusatemi care, ma ultimamente ci sono un sacco di testimoni di Geova e inviati della chiesa che mi danno la caccia. Ma prego, accomodatevi e ditemi di cosa avete bisogno.
Le apine si accomodarono nella piccola ed accogliente casina e cominciarono subito a spiegare la situazione appellandosi così alla gentilezza della nuova amica.
La creatura rimase in un lungo silenzio, ben concentrata in riflessione ed infine, dopo molto ponderare disse-siete delle merde! Ma vi aiuterò volentieri.
Tutte le apine urlarono di gioia e ringraziarono l'Apina Ingrifata con riconoscenza.
-Bene, allora andiamo! Vi porterò in un prato un po' particolare. L'ho scoperto per caso, andando in giro con la mia attuale fiamma, l'apina pervertita. Si unirà anche lei a noi.
Sentendo ciò, mentre l'Apina Ingrifata contattava la sua dolce metà, la Piccola Apina sussurrò alle compagne-ho uno strano presentimento amiche mie, forse dovremmo lasciar perdere!
-ma sei pazza?! Dopo tutta questa strada, vuoi tornare indietro e non fare nulla? Cioè, ma sei una grandissima mfmfmfmf-fece l'Apina Gnègnè poi interrotta dall'Apina Ubriacona che le aveva infilato una bottiglia di vodka in bocca.
Così, tutte le apine si incamminarono saltellando allegramente, con a capo della spedizione l'Apina Ubriacona, l'Apina Ingrifata e l'Apina Zoccola che assieme intonavano canzonacce da osteria e cantando cantando, raccattarono lungo la strada la cara e arzilla Apina Pervertita scortata dal fratello, l'Apina GaYa.
-come mai c'è anche tuo fratello oggi?-chiese l'Apina Ingrifata.
-conosce il posto e gli prude il pungiglione. Ohohohohoh.-rispose l'Apina Pervertita.
Così, allegramente e felicemente, la comitiva si diresse verso il prato, ed era sul serio un bel prato!
Cespugli di ogni specie di fiori, fontane e luci da discoteca, alcolici a basso costo, noccioline in coppette.
La fauna del posto era piuttosto varia, vespe dalla linea impeccabile e calabroni forzuti e affascinanti.
L'Apina GaYa era euforica e svolazzava allegra, sculettando e attirando l'attenzione di molti ammiratori.
La Piccola Apina si ritrovò di colpo da sola e abbandonata dalle sue amiche, si guardò e riguardò attorno e scorse nella folla, l'ApinaIngrifata nel privè con l'Apina Pervertita assieme all'Apina Erotica e all'Apina Yaoinomane. Tutte e quattro assieme confabulavano animatamente con sospetti fogli svolazzanti.
Girandosi ancora intorno, vide l'Apina Darkettona Emo comporre poesie in un angolo usando una candela come unica fonte di luce, poi non poco distante, ad un tavolo ben imbandito, sedevano l'apina ubriacona e l'apina ghiottona, intente ciascuna a saziare i propri vizi.
L'Apina Gnègnè aveva trovato nell'Apina Sorda un'ottima ascoltatrice e ormai era più che persa nelle sue lunghe e noiose lamentele.
L'Apina Sapientina era stata catturata da un affascinante rampicante che aveva scalato molte vette e visto molte cose.
L'Apina Ambigua si era trovata un'affascinante Apina Rossa focosa che si credeva una vespa ma talmente cotto dell'apina ambigua da scuotersi tutta ad ogni sua occhiata ammiccante.
La Piccola Apina si sentiva sola e disperata! Ad un tratto un giovine affascinante, bello come un Giglio fu attratto dalla Piccola giovane Apina.
-Salute a te, Piccola Apina, sono Giglio, da dove vieni?-chiese l'affascinante fiore.
La Piccola Apina, rossa come un peperone e prigioniera della timidezza, non sapeva come fare, si era dimenticata come si faceva a parlare!
In suo aiuto accorse l'Apina Ingrifata che con il suo tocco magico, colpì violentemente con un fallo gommoso al profumo di lavanda e rosmarino la testolina della Piccola Apina che grazie alla lieve contusione riuscì a ricordarsi come si faceva a parlare e addirittura ad evitare di sporcare di sangue in giro.
-Io..I..Io vengo dall'alveare che sta sulla quercia, in cima alla collina!-disse tutta d'un fiato.
-ooh, so che è un bel posto con bellissime zone residenziali e complessi di villette molto graziose!Io ho origini un po' più umili, diciamo che ho un passato di merda, ma questo non mi ha impedito di avere ogni fortuna e anche un buon profumo-aggiunse in risposta il bel fiore.
La Piccola Apina si sentiva rincuorata e anche un po' più sicura di sè stessa.
-capisco, mi fa piacere sentirlo!-disse con entusiamo.
-anche a me piacerebbe sentirlo!-aggiunse languidamente il Giglio ammirando affascinato il bel pungiglione della Piccola Apina.
La Piccola Apina si sentiva un po' imbarazzata udendo una simile proposta ma non era per niente dispiaciuta, in fondo quel bel fiorE aveva un interessante e profondo pistillo con un abbondante ovario.
-sei un tipo interessante tu!-disse divertita-ma come mai ti sono piaciuta io?-chiese la Piccola Apina che voleva fare il verso a sua sorella, l'Apina Curiosa.
-sono un fiore delle angiosperme, certo non a livello di mio cugino, il Pisello Odoroso che è lì che parla con quella che credo sia una tua amica. Ma per rispondere alla tua domanda, sono nel pieno della fioritura, al massimo della mia bellezza, qualcuno vorrebbe andare alla ricerca di calabroni ben piazzati o, i tipi più strani si mettono ad andar dietro alle farfalle, sai, travestiti...io sono più un tipo da tradizione. Api e fiori! Non trovi che sia poeticamente equilibrato?-spiegò il fiore, che senza dubbio, adorava parlare.
-capisco...-la Piccola Apina, al quale non fregava poi molto della storia della vita di Giglio, non sapeva che fare o meglio, come "fare", si limitò a scuotere un po' le sue cosine, sperando che il Giglio percepisse i velati inviti. Non attese molto, infatti a quanto pare funzionò alla perfezione! Il Giglio aveva tutte le antere sull'attenti e si scorgeva ad occhio nudo quanto avesse voglia di liberarsi di tutto quel polline.
Beh, che possiamo dire, la Piccola Apina e il bel Giglio, scomparirono nella notte ma in molti narrano di come ancora oggi siano felici assieme e i molti che videro i video e che lessero le storie, scritte e disegnate, che produssero l'Apina Ingrifata con l'Apina Pervertita, l'Apina Erotica e l'Apina Yaoinomane, divenute ricche e felici, non possono che confermare con gioia.

E tutte le altre apine?
L'Apina Zoccola finì con lo smarrirsi nei bassifondi, trovò una piantina di rucola e per un po' furono felici ma una tragedia chiamata Bruschetta, li separò per sempre. Al momento è ancora alla ricerca della sua felicità.
L'Apina Sapientina ha approfondito il suo rapporto con il Pisello Odoroso e assieme, ogni sera, discutono di scienza e classici della letteratura. Hanno felicemente occupato un'intera parete di una casetta nell'alta periferia.
L'Apina Ghiottona, ha trovato l'amore in un frutteto.
L'Apina Darkettona Emo è finita incastrata in una storia con un Salice Piangente.
L'Apina Ubriacona è in recupero presso un alveare da allevamento.
L'Apina Ambigua dopo una breve storia con una farfalla, è al momento in una relazione con un calabrone anche lui un po' ambiguo.
L'Apina Gnègnè, continua a rompere i maroni ma l'Apina Sorda le rimane vicina.
L'Apina Narcotrafficante continua ad avere buoni affari e al momento ha contatti addirittura con le apine coreane.
L'Apina Porcona, continua ad occuparsi della sua serra.
L'Apina GaYa vola di fiore in fior spensieratamente.

Fine.

 




 


postato da: Chibimiao alle ore 01:14 | link | commenti (4)
categorie: scleri, perversioni
giovedì, 26 novembre 2009

Gessù!

Lode a voi...infedeli!
Resuscitata da un'influenza inviata di certo come punizione divina-Aargh! Non mi avrai maaaiiiih!!-eccomi qui per commentare il mio viaggio verso Napoli in compagnia di fanatici invasati.

Tralasciamo gli insulsi dettagli dell'orario di partenza, sappiate solo che alle 6.30 del mattino, nel pieno tentativo di recuperare il sonno perso del sabato, una donna, colei che chiameremo per comodità La Perpetua, ha deciso di intonare un rosario.
A quel punto, volgendo dolcemente la testa alla mia sinistra ho richiamato l'attenzione della mia compagna di viaggio, nota per essere mia zia con un'unica domanda: ma dove cazzo mi hai portato?
Ma ormai il danno era fatto.
Passiamo alla lettura dell'omino-segretaria della Madonna che ci manda i saluti e ci augura tante care cose.
La Madonna raccomanda spesso di pregare per tutti.
Preghiamo per i drogati.
Preghiamo per i malati di mente.
Preghiamo per i bambini.
Preghiamo per le mamme che non hanno ancora avuto un bimbo.
Preghiamo per Concetta.
Preghiamo per la famiglia di Cosimo.
Preghiamo per...eccetera.
Tranne per alcuni, tipo gli extra-comunitari, gli omosessuali, gli uomini d'affari, eccetera, che non meritano di essere considerati perchè senza dubbio sono ritenuti cattivi e brutti.
Insomma, abbiamo pregato per molta gente, al punto che nel mio semplice circuito mentale ho pensato, "ma sarà mica tutta su questo autobus sta gente? E perchè non ne sono stata informata?" e via dicendo.
Il culmine della preghiera è stata l'ovazione a Gessù con tanto di rosari fosforescenti-gentile omaggio della Gessù Company- sballottolati ovunque da credenti in piena crisi mistica e travolti dal bisogno di pogare.
Setta di fanatici.

Plin Plon: messaggio promozionale.
Perchè spendere soldi per quelle insulse barrette fosforescenti che si scaricano subito dopo un solo concerto!
Con Il Rosario, potrai farne cento, anzì, mille di concerti e sarà sempre carico e pronto a risplendere!
Che cosa stai aspettando!?
Plin Plon: fine messaggio promozionale.

La curva nord della chiesa ci ha accompagnato per tutte le ore di cammino. Oh, si.
Gessù ti am!
Gessù ti am!
Gessù ti am!

Campagna per la salvaguardia dell'ambiente:
Non lasciare che la Perpetua abbia un microfono. Se non l'avrà, sarai al sicuro, sarai sano, potrai correre con i tuoi amici, amare.
Sii favorevole alla Perpetua senza microfono. Grida "NO!".

Ebbene, la visita a Napoli è stata piacevole. Tranquilla. Quindi, non merita attenzione. Tranne che per Pompei:


È un tipico Gessù da musical.
Fa impressione.
Indovinate chi lo ha comprato.
Proprio lei. La Perpetua.
Ma dove eravamo, ah si, il viaggio di ritorno.
Stanca morta. Tutti erano in silenzio. Perfino la curva nord.
Ad un tratto, ritrovandomi nella fase lieve del sonno, odo...i malvagi invasati.
Prima si attacca con:

Due elefanti,
su un filo di ragnatela,
andarono a chiamare,
un terzo elefante!

Tre elefanti,
su un filo di ragnatela,
andarono a chiamare,
un quarto elefante!

Poi, la rovina. La Perpetua, decide che è l'ora di un karaoke.
E qui io maledico l'autista, maledico lui e tutte le sue generazioni future perchè si è lasciato tentare e ha fallito. Non ha ascoltato la campagna per la salvaguardia dell'ambiente. Sia maledetto in eterno!
La Perpetua è una terribile creatura prevalentemente per il suo orrido accento tipicamente terrone, per le sue preghierine della buona notte e per...essere ciecamente convnta di saper cantare e soprattutto, che quello che canta, piaccia a tutti.
Tutti cantano. Per ore. Io bestemmio. Per ore.
Ma ecco che, quando manca poco all'arrivo, la Perpetua rammenta il suo ruolo, perciò, basta giocare! Si prega.
E visto che siamo alla fine, cantiamo anche tre brani.
Ma non senza il famoso:
Gessù ti am!
Gessù ti am!
Gessù ti am
!
E così, la gita terminò. Sulle note di uno shalom e Davide figlio di Dio eseguite come balli di gruppo all'interno dell'autobus.
Anche per questo, l'autista sia maledetto.

Guardate un po' chi c'era da quelle parti!


Lo riconoscete? Vincete un rosario fosforescente se indovinate!
Shalom!
EDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDITEDIT

NUNZIA

Ti informiamo che il volume 43 de "Il grande sogno di Maya" è stato sequestrato da una feroce terrorista, capo di un gruppo sovversivo specializzato in loschi propositi. Sono cattivi cattivi. Ma cattivi!
Se vuoi rivederlo, recati al seguente indirizzo-fjghjghdjkhjsegnaledisturbatojkfjbleehprrrrrhghgj-altrimenti, potresti non rivederlo mai più, quanto meno, non nella sua forma integra.
E se ci sfiderai...oggi è il volume di Maya...domani:
 
TROY. Gessù!
 
postato da: Chibimiao alle ore 18:10 | link | commenti (10)
categorie: scleri, dolori, umorismo a palate
sabato, 17 ottobre 2009

Fenomenale!

Nah, solo un altro titolo senza senso.
Mi hanno detto di aggiornare perchè il blog era morto.
Mi hanno detto di commettere altri crimini perchè il blog era morto.
L'avete voluto e non sarò clemente.
Niente censure!
Quindi, se siete dei poveri individui che si scandalizzano facilmente...prego, accomodatevi, spalancate per bene i vostri inncenti occhietti e buona lettura.
Dunque...il rapimento di questa volta ha richiesto non poche energie e fatiche, ma nonostante ciò, ci siamo riusciti anche stavolta.
Care donne e/o uomini, ma soprattutto...Cara Grazia, abbiamo rapito...

Il tronista!

Si, esatto. Proprio lui.
Lo so che ti sembra rigido e anche un po' diverso, ma è normale, se si considera che la figura non è intera.
Comunque, non ce ne frega nulla di lui. Sul serio, un paio di minacce ai capelli e hanno accettato di fare qualsiasi cosa...tipo il suo amico:



In realtà le nostre ricerche ci hanno condotto su altri lidi. In realtà...non è neanche un post di rapimento. Potremmo dire che l'abbiamo solo "assoldato" per altri progetti (A questo proposito cerchiamo un cameramen serio e professionale). La vera vittima è nel furgone che si divincola e squittisce ma al momento non abbiamo la disponibilità del fare foto e del torturatore che è fuori a fumarsi una sigaretta. Quindi, questo post è: un post pubblicitario.
Lui e lui sono i prodotti che vi presentiamo.
Per le più nostalgiche come ad esempio Hisoka e Corimma:



Insomma, fanciulline e fanciullini! Un'offerta che non potete assolutamente lasciarvi scappare! Ordinate, ordinate, ordinate!
Garantiamo la massima riservatezza, non è che lo scriviamo in giro per la rete, come che ne so, un post in un blog eh!
Non racconteremmo mai di fanciulli all'inizio del loro percorso universitario che vanno alla ricerca di appartamenti in lidi pisani e incontrano dolci coppie omosessuali interessati alla convivenza, vero Edoardo ed Enrico?
Pss. Per chi fosse interessato/a: Link.

Alcune piccole avvertenze:
È assolutamente sconsigliato un uso eccessivo, alcune parti potrebbero staccarsi ed essere inghiottite nei vari orifizi e poi vi voglio vedere al pronto soccorso a cercare di spalmarvi sugli specchi per giustificarvi.
Questi prodotti, a differenza del normale essere umano, non sono biodegrabili, abbiate quindi a cuore le sorti del vostro pianeta!
Non portatelo con voi in discoteche dalla dubbia origine e fama truzza, potrebbe essere portato via da una pazza isterica maniaco-cellulare dipendente che potrebbe lanciarvi addosso una pesantissima borsa e sparire nella folla con il prodotto, la nostra compagnia vi suggerisce caldamente di non seguirla, potrebbe essere pericolosa.
Non sottoponetelo alla visione di alcuni canali satellitari quali Disney Channel, potrebbe reagire in modo anomalo, come cantare e ballare dolci melodie.
Nel caso si verifichi, abbandonate subito il prodotto in un luogo isolato, potrebbe attirare strane creature ricciolute e impigiamate, armate di ascia.

Il prodotto non è stato testato sugli animali, ma su persone.
Per il resto, vi auguriamo un buon divertimento e visto che siamo sotto Natale, se comprate due prodotti dello stesso sesso, ve ne regaliamo uno (a nostra scelta, per democrazia) per soddisfare le vostre curiosità orgiastiche.


Raccomandato dal nostro miglior cliente!

È un prodotto protetto dallo Sharingan! Garantito da Kaworu!

postato da: Chibimiao alle ore 20:20 | link | commenti (16)
categorie: scleri, aww , trallallero
lunedì, 21 settembre 2009

Pony leghista!




Un post inutile, ma più guardo questo pony leghista e più lo trovo adorabile. Sarà perchè adoro la carne di cavallo o perchè ho un debole per le cose graziose. Chissà.
Questa cosa l'hanno fatta dei PimPi di un certo forum.

postato da: Chibimiao alle ore 13:33 | link | commenti (1)
categorie: forum, pony, scans, aww
lunedì, 14 settembre 2009

Quando finisce la droga e mancano anche gli psicofarmaci...

Caro Batman,
abbiamo preso in ostaggio Robin.



Come puoi vedere dalla foto, Uchiha Sasuke non lo lascia mai fuori dalla portata della sua Kusanaji, una sola mossa falsa e trasformeremo quest'adorabile nido di pettirosso dove ti piace tanto depositare le uova, in un mucchietto di fili buono per fare centrini per tavolini da caffè.
Il ragazzo ti odia particolarmente, lo sai, non hai aiutato il ghetto quando ce n'era bisogno .  II recente rifiuto della sua richiesta di entrare a far parte dei Vendicatori, lo ha reso ancora più irrequieto senza contare che gli hai rifiutato il lasciapassare nella Justice League in modo che seguisse le orme del fratello. Insomma, ti detesta, specialmente dopo i tuoi intrallazzi con quel fascistone del leader della radice.
Inutile che tu ti rivolga a Naruto. Abbiamo fatto in modo che neanche il profeta dell'Uzumakianity possa correre in tuo aiuto. Incolpa le sue dubbie pratiche serali. Quel ragazzo quando dice che farebbe di tutto per riavere qualcosa, intende proprio tutto.
Questa volta, gli amici del Fantabosco non potranno aiutarti!
Mostraci fin dove la passione per lo shota può farti arrivare! Coraggio falegname segaiolo, esci dalla grotta e vieni a riprenderti il tuo bambinello!
Vedremo come te la caverai con tutte le trappole e i difficilissimi quiz che ti abbiamo preparato! Le ballerine volanti e i Gundam sono dalla nostra parte.
Siamo cattivi eh.


PlinPlon! Messaggio promozionale!
Ti interessa vedere pubblicato un post tutto per te su questo blog?
Sul serio?
Allora che aspetti stupida bruschetta senza sale? Lascia una strisciata del tuo passato, convincici che sei tu quello che cerchiamo! Se supererai la selezione, vedrai un intero commento a te dedicato! Affrettati!
Questo messaggio è stato offerto da:
NoTanfo!
NoTanfo è l'innovativo prodotto per il corpo che ti aiuterà a tenere sotto ferreo controllo la tua regolarità rettale e renale!
Inoltre con NoTanfo potrai dire addio ai brutti odori!
NoTanfo infatti farà in modo che ogni disgustosa emissione del tuo organismo abbia una deliziosa profumazione a scelta fra: vaniglia e zafferano, panino con mortadella, pizza ai carciofi, prugne.
I getti profumati avverranno ad intervalli regolari di dieci minuti ciascuno.
Attenzione, può avere effetti collaterali indesiderati quali:allucinazioni e possibili visioni di unicorni, trailer del film Twilight, il boccino d'oro di Harry Potter, Nunzia in camicia da notte e ascia in mano, banane verdi, macchie a forma di cavalli in accoppiamento.
In caso di dosi eccessive consultare il ristorante cinese più vicino, ogni consultazione medica è superflua, è preferibile una telefonata al veterinario. Nel migliore dei casi, può seguire il decesso.



Grazie al titolo del post, il mio malvagio piano di aumentare il contatore delle visite avrà successo! Mhuahahahaha!


Edit della giornata 17/09/2009:
Robin è stato liberato! "Una quanto mai generosa offerta" è stata versata da un simpatico omino che preferisce rimanere anonimo sebbene abbia iniziali "B.W." e tutti sappiamo chi è.
La ringraziamo calorosamente per essere stato nostro cliente, "misterioso omino", ci auguriamo di continuare ad avere ancora affari con lei in futuro e si goda il simpatico omaggio gommoso!

Per coloro che vogliono diventare nostri clienti, scrivete e compilando la cartolina, riceverete fantastici premi! Se risulterà che avete subito ben tre sequestri nell'anno in corso, un fantastico cesto regalo, ripieno di incredibili e quanto mai piacevoli sorprese, da godere da soli o con gli amici sarà recapitato proprio nell'armadio dove tenete i giornaletti porno!E se non ci sono, ce li mettiamo noi! I fortunati che parteciperanno all'estrazione e saranno selezionati, troveranno incluso nel cesto un Susanno nero ad attenderli!

Avvertenze: i giornaletti porno saranno a discrezione della direzione, potrebbe essere incluso un catalogo Ikea. Non si accettano sequestri su ordinazione. La nonna/suocera/tipa della cassa del supermercato di fronte/qualsiasi individuo che non ci piace come sta, non sono incluse nei criteri di scelta.
Non rispondiamo degli aventuali danni/incidenti, che il Susanno nero potrebbe recare alle vostre abitazioni, amici, parenti, criceti. Il contenuto del cesto regalo, può avere effetti collaterali la cui lista non è al momento reperibile, per richiedere informazioni potete scrivere a: www.ops-che-sbadati-che-siamo.prr

Nessun animale/Grazia è stato maltrattato durante questo post. Ok, forse un po' Grazia, ma era per giocare, mica s'è fatta male sul serio. Che ne sapevamo che quello era un tubo del gas. Lei ha detto che non vedeva un tubo e ha chiesto l'accendino. Sono cose che capitano, tipo la distruzione di Konoha, Tite Kubo che salva i suo personaggi, le Clamp che mollano una serie per un'altra, lo sterminio degli Uchiha, Nunzia, la Dynit che pubblica fumetti, gli aumenti dei prezzi, Corimma che si sposa, lo sciopero dei pincopallino, la cacca, lo scioglimento dei ghiacciai e via dicendo.
postato da: Chibimiao alle ore 22:00 | link | commenti (17)
categorie: scleri, perversioni, rapimento, trallallero
venerdì, 04 settembre 2009

Sigh, sob. Sigh, sob.

Università di Bangor, mi dispiace, ma non puoi avermi. Per quanto mi piacerebbe far parte delle schiere dei tuoi valorosi lettori,  sono incapace di saltare troppo in alto.
Forse, se avessi ricevuto la proposta due settimane fa, quando è stata pubblicata, avrei avuto il tempo per prepararmi psicologicamente e fisicamente all'idea che per un buon lavoro, avrei dovuto trasferirmi all'estero per un periodo dai tre ai cinque anni... ma qualche giorno, è sul serio oltre le mie capacità.
Forse sono troppo avventata nel fasciarmi la testa, forse dò troppo per scontato una possibile selezione, probabilmente perchè faccio affidamento su  chi mi sta dietro ed eventualmente potrebbe coprirmi le spalle ma, sfortunatamente, essendo una stupida personcina che necessita di ponderare sul serio e bene sulle cose, a volte devo anche fare i conti con il fatto che chi dorme non piglia pesci e io non sono il tipo che riesce a lanciarsi facilmente senza considerare i pro e i contro mollando tutto e tutti dall'oggi al domani, abbandonando anche una specialistica che con o senza il sorriso, ho iniziato e ormai devo finire. Purtroppo non ho lo spirito di una avventuriera intrepida. Chissà. Forse dovrei fare come molti e fottermene di tutto, fare i bagagli, è stato un piacere, si certo, teniamoci in contatto e ciao ciao. :-/
Santa Xena, madre di tutte le guerriere urlanti, perdonami.

Parlando di robaccia, il salto dal serio all'umoristico è facile come sedersi sulla tazza.
Ho letto il capitolo di Naruto di questa settimana: il 462.
Kishimoto, quante cretinate puoi somministrare una dopo l'altra ai tuoi lettori?
Naruto 462: tutta colpa di Rikudo. I suoi figli si odiavano, i figli dei loro figli, guarda caso, Uchiha e Senju, si odiavano e ammiravano amorevolmente e amavano violentemente, Sasuke e Naruto si odiano e amano alla stessa maniera.



Bleach 372:  after someone dies, it always become a battle for revenge.
Katekyo Hitman Reborn 256: Mukuro-sama =ç=


Giusto per aggiungere una cazzata in più: odio didattica.
postato da: Chibimiao alle ore 15:12 | link | commenti (15)
categorie: manga, sfoghi, spoiler, umorismo a palate
mercoledì, 19 agosto 2009

Divinità infernali, vi siete dimenticati di me.

Sono giorni e giorni che questa fottuta emicrania mi sta uccidendo.
Non riesco a godermi più nulla, sono irritante e irritabile.
Oggi ho comprato parte della caterva di manga che mi attendeva nella mia cassettina personale e ne ho sfogliato solo uno, quello che più attendevo, ma la felicità della sua lettura è stata annientata da questo terribile dolore alla testa che mi tormenta senza sosta più del solito!
Devo studiare, ma posare gli occhi su libri dagli  argomenti per il quale non ho interesse è come prendere a sberle il mio neurone e di esami devo farne quattro, solo a settembre e sono a zero se non di meno. Si, devo studiare ma non ne ho voglia, ma voglio una bella media altrimenti non posso fare un progettino che mi è capitato fra le mani!
Dormo di merda, fa caldo, il gatto piange perchè non ho voglia di giocare con lui alle due di notte, mio fratello è una trave infilata nel culo e la sua "ragazza" è il chiodo sulla punta, qualcuno me li abbatta. A confronto la blatta di fogna che mi sono ritrovata tempo addietro in casa è graziosa e da considerarsi la benvenuta.
Sarò economicamente precaria ma non posso rinunciare a fare acquisti folli in libreria, dovrei smettere di comprare libri se ho spese "mangherecce", è vero, ma non posso chiedermi di fare una scelta, sto già rinunciando in parte ad altri vizi e di certo la loro assenza non può che farmi bene...
Mia madre mi ha addirittura chiamata allertata da mia zia (in modo esagerato direi...), mettendo da parte la preoccupazione per l'acquisto di libri che non avranno spazio dedicabile per informarsi se sono leggibili anche da lei o meno, mi chiedo se vorrà condividere anche le spese oltre la lettura.
Mi sono perdutamente innamorata di Martin, le cronache del ghiaccio e del fuoco...non mi capitava di appassionarmi così ad una saga da molto. Simo, non so se odiarti o amarti di più. Mi hai rovinata.
À la prochaine.



postato da: Chibimiao alle ore 16:15 | link | commenti (9)
categorie: sfoghi, scleri, stress, dolori, seccature
venerdì, 31 luglio 2009

Libri sul letto

Il bello di avere una consorte fanatica della lettura, porta ad avere la possibilità di poter sfruttare intere giornate con la testa nei libri.
Nonostante ciò, fra libri a mio parere molto belli che ho divorato molto volentieri, ho voluto togliermi la curiosità di leggere il primo della saga della Meyer, tanto chiacchierato da tutti, tanto discusso da alcuni, tanto amato da altri.
Aggiungiamo una nota prima di cominciare: il libro non è mio. Quindi non ho speso soldi. Simona si invece. Infatti il libro è suo. =D
Twilight.
Questi vampiri sono troppo perfetti. Sopraciglia marmoree, pettorali marmorei, sorrisi marmorei, denti marmorei. Ovvio che venga spontaneo chiamarli statue greche.
La protagonista è così imperfetta che quasi viene rabbia se si pensa che è stata creata con l'intenzione di farla somigliare alle lettrici e decisamente stona con la perfezione del meraviglioso vampiro che si innamora di lei al primo sguardo o forse è un'ennesima dimostrazione che gli opposti si attraggono?
Si innamora di lei al primo sguardo. Perchè?
Non si sa. Eppure schioccano dichiarazioni d'amore come canne ai festini in spiaggia.
Sarà perchè con Bella, Edward non riesce a cavare un ragno dal buco cercando di leggerle nel pensiero come invece fa con il resto del mondo senza badare alla privacy.
Che Bella possieda un perfetto antivirus che impedisce al virus Edward di accedere al server? Sarà mica Linux? Scommetto che anche Bill la odia.
Bisogna scoprirlo, assieme al suo gruppo sanguigno e alla sua dieta che pare la rendano irresistibile ai denti aguzzi.
Ho tenuto a mente quante volte Edward sorride e lo fa in centinaia di modi diversi, considerando che lo stendere la faccia dovrebbe essergli difficile se è una perfetta lastra di marmo.
Pensate che per ben quattro volte, ho cercato di sforzarmi nell'immaginare un sorriso sghembo!
Solo io mi immagino una smorfia  oscena da guardare? Sarà perchè sono una miserabile mortale dalla faccia da miserabile mortale.
Parliamo un po' della protagonista: Bella è un'orrida creatura.
Il solo pensiero che qualcuno possa voler identificarsi in lei, mi mette profondamente a disagio e il pensiero che nella sua mente da commerciante geniale, l'autrice abbia voluto renderla impersonabile da tutte, mi annienta il sistema nervoso.
Non la si odia  perchè diventa la nuova sex simbol della scuola delle forchette delle patatine fritte, o perchè si prende il bellissimo della storia o perchè conosce la famiglia bellissima del bellissimo della storia ed è da quest'ultima accettata e adorata. La si odia perchè Bella è saccente, maleducata, superficiale e stupidotta.
A chi osa pronunciare il suo vero nome, quasi gli stacca la testa.
Definisce superficiali le sue amiche eppure lei è la prima che di Edward Cullen non fa altro che elencare i mille (e anche di più) pregi fisici.
Si dichiara sola e incapace di fare qualsiasi cosa, ma a parte cadere che le riesce bene, dovrebbe rivedere il vero concetto di solitudine e di crisi adolescenziali.
Considera cagnolini o anche servi, i numerosi pretendenti che dopo un solo giorno sono ai suoi piedi pronti a tutto per lei.
Non ragiona adeguatamente nelle situazioni critiche.
Ha bisogno di Internet per scoprire notizie sui vampiri. Lei che ama tanto leggere i classici della letteratura...
Maltratta il povero Charlie, suo padre. Ok, passa da un'esagerazione all'altra questo genitore in fase di rodaggio ma probabilmente è il personaggio più umano e vero di tutto il libro.
Insomma, Isabella è perfetta nella parte delle cattive dei film americani che parlano di vita scolastica.
Passiamo al concetto un po' "particolare" che la Meyer ha voluto dare  nel descrivere i suoi vampiri.
Se i vampiri della Rice ammaliano con le loro imperfezioni ed eccessi tipici di una razza che è condannata a vivere nella notte (ricordiamoci che Louis ha impiegato secoli per accettare passivamente la sua vera natura, rinunciando all'idea di avere qualcuno accanto dopo la morte di Claudia e decidendo di raccontarsi in un libro. Lo stesso Lestat decide di diventare una rockstar. Armand aveva un teatro e così via, eppure tutti condividevano quel tratto tipicamente sinistro che il mostro che alla fine è il vampiro impone), ma ancor prima di lei, lo stesso Stoker definiva il fantomatico conte Dracula non così perfetto come il tempo e le varie produzioni cinematografiche lo hanno reso, anzi al contrario non eccedeva per niente in bellezza ma solo in carisma e in intelligenza.
I "vamp" della Meyer sono modelli da copertina di riviste di moda ma anche da catalogo Postalmarket.
Vestono alla moda, con abiti di grandi stilisti italiani, hanno auto bellissime e costose, hanno la possibilità di muoversi al rallentatore in modo che tutti possano ammirarli e invidiarli e possono muoversi velocissimi in modo che tutti possano ammirarli e invidiarli di più.
Vivono in case ideate da grandi architetti, spaziose ed eleganti, altro che bare foderate di velluto rosso e terra di sepoltura.
Non temono croci, l'acqua santa, le chiese, l'argento e l'aglio. Ah, Helsing, tu grande cacciatore finiresti a fare il parcheggiatore abusivo in questo libro.
Dimentico qualcosa? Oh certo. I vamp della Meyer non temono il sole perchè mortale. Fin qui nulla di grave. Lo stesso Dracula camminava ben coperto in giro per le strade di giorno. Ma il problema non è rischiare la combustione o un'abbronzatura che stonerebbe col personaggio, il problema è attirare l'attenzione (cosa che non accade assolutamente con la bellezza perfetta e varie perfezioni sparse un po' lì e un po' là, con l'auto sportiva o i bei vestiti).
Un solo raggio di sole e i nostri fantasiosi succhiasangue diventano la pubblicità del Finish pastiglie per lavastoviglie. Insomma, vivono nelle tenebre perchè temono che una gazzaladra li rapisca. Possono essere molto pericolosi questi volatili.
Carlisle è uno stimato medico, ma è capace di controllare la sua sete e da bravo padre di famiglia porta ogni fine settimana la family in campeggio, non a pescare merluzzi ma a caccia di puma e orsi.
Insomma, è un medico, potrebbe accedere a litri di sangue e richiedere donazioni e innanzi a tale bellezza, chi mai sentirebbe il bisogno di soffocare la propria coscienza e astenersi dal rendersi socialmente utili al prossimo! No, meglio prendersela con animali in via di estinzione perchè la caccia è qualcosa al quale un vampiro non può assolutamente rinunciare dal momento che è nella sua natura.
Questa è solo la punta del cono gelato che raccoglie le tradizioni dei Cullen, assieme alle escursioni, ci sono partite di baseball, l'amore per la scuola, salde credenze religiose, quindi il sesso prima del matrimonio è un grande "no no", i canti sotto l'albero, le coroncine di fiori da intrecciare tutti assieme, le confetture, il punto croce...


Attenzione! Qui di seguito sono riportati dati approssimativi! Quindi a chi capita da queste parti e ha amato il libro è pregato di astenersi dal riportare esattamente numeri di pagine e capitoli con il solo scopo di fare i precisini del cazzo.

Per oltre un paio di centinaia di pagine su quattrocento che compongono il libro, assistiamo al gioco del rincorrersi fra i due protagonisti e  come il loro rapporto da un capitolo all'altro diventi nauseante così come lo diventa la perfezione di Edward pari solo a un diamante tagliato in modo impeccabile (Che metafora, mi applaudo sulla faccia da sola).
Nelle ultime cento pagine circa compaiono, giusto per movimentare la situazione che aveva spedito vari attributi maschili magicamente apparsi (leggasi "palle" ) in giro per il mondo, i cattivichepiùcattivinonsipuò che almeno sono più vampiri dei Cullen dal momento che se ne fregano di vestirsi bene e anche delle altre comodità ma la protagonista ci informa che sono bellissimi anche loro, meno male, in un certo senso da sollievo sapere di poter essere uccisi da un giovine compiacente e prestante, immaginate che figura faremmo con gli amici se fosse un cesso.
Ok, saltiamo tutta la parte paurosissima del combattimento. Il cattivo è morto. Bella è salva e compare addirittura la madre che decide che è arrivato il momento di riavere un corpo ma solo perchè in ospedale la connessione non si può scroccare.
Siamo al ballo scolastico, quello che di solito segna la fine di ogni cosa ma non in questo caso perchè c'è un seguito, anzi ci sono altri tre seguiti.
Bella vuole diventare vamp ma Edward non vuole, perchè è sofferenza, è oscurità, è dire addio a tutto, non è umanità, è solo bellezza eterna, la possibilità di fare il cosplay di Emma Frost, indossare bei vestiti, avere soldi, essere perfetti, brillanti, intelligenti, marmorei e statuari ed eventualmente fare la televendita degli attrezzi snellenti di mediashopping.
Sigh!

Altri libri letti e che hanno contribuito nel restituire dignità al neurone che giaceva morente sul fondo del cranio:

La dama delle Camelie di Dumas (Grazie Moglie! ^*^)
Storia di un amore straordinario di Carl-Johan Vallgren
Il trono di Spade di George R.R. Martin (di cui divorerò tutti i libri della saga a breve).
Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie di Tim Burton (Consigliata la lettura in inglese).

Inutile raccontare in questo blog che la vacanza con la mia donna preferita e adorata è stata bellissima.
Adesso, finite le vacanze. Tempo di studio.
Che culo! = )


postato da: Chibimiao alle ore 18:29 | link | commenti (7)
categorie: libri, vacanze
giovedì, 16 luglio 2009

Messaggi Privati

Ciao, è da qualche tempo che leggo il tuo blog e visto che ho scoperto che molti interessi ci accomunano ho pensato di scriverti e presentarmi.
Sono Tommaso, ho 23 anni, vivo avanti indietro fra Parma e Milano, da 3 anni abbondanti lavoro come sviluppatore software. Ma se procedessi così a presentarmi penso elencherei dati anagrafici privi di interesse per entrambi, quelli che normalmente potrebbero essere raccolti nell’anonimia di un profilo. Potrei scrivere che mi piacciono le letture esistenzialiste, che amo la letteratura e la filosofia in generale, e la uso, come altri fanno, quale mezzo interpretativo di opere d'arte. Ti scriverei che la cultura giapponese essa tutta, l’animazione degli studi Ghibli e Gainax, la tradizione shintoista, la letteratura classica e post decadentista da Mishima a Soseki, dal Kojiki a Kawabata, esercita su di me un forte fascino ormai da molti anni (e solo da poco ho cominciato a studiarne la lingua). Il mio interesse per l’ermeneutica e quello per la musica si sono alimentati negli anni dell’interesse di una lettura sempre più genuinina dei prodotti di una cultura tanto distante. Ti scrivo proprio perché vorrei provare a condividere parte di questo con te.
Vorrei avere più tempo per conoscerci, per condividere i nostri interessi, i percorsi dei nostri progetti con fulgida coscienza. Da adesso, se ti risentirò, dipenderà dal fatto che tu voglia ascoltarmi, esprimerti, conoscermi. Ora tendo la mano, tu che farai?

Tommaso



Questo è magnifico. Sul serio.
Tommaso, tutta la tua presentazione è bellissima. Capisco che copiare e incollare questo messaggio e mandarlo in giro ti costi molta fatica ed io non posso non dedicarci un post  proprio per onorare il fatto che tu voglia condividere così tanto.
Ahime, la mia coscienza non è fulgida,  è una semplice coscienza di seconda mano, un po' logora, un po' sporca, tanto ingombrante e adora anche prendere in giro.
Ciò che però conta...è che tu eri qui, ancor prima che ci arrivassi io, leggevi il mio blog ancora prima che io lo creassi e che molti interessi, che però io non ricordo di possedere, ci accomunano.
Purtroppo devo chiederti di ritirare la mano perchè penso che il titolo del blog  sia già una risposta più che adeguata.
Ti ringrazio comunque per avermi inserita fra i destinatari di questo messaggio che mi ha strappato due minuti di risate in questo periodo di depressione estiva.


...e cosa sei allora..cosa faresti direttamente...

Groik...a te risponderei volentieri con una bestemmia, ma mi limiterò ad un "Quando saprai costruire una frase che ai miei occhi esprima un senso logico, sarò lieta di dedicarti un intero post ma fino ad allora, non mi seccare".

Fin !
postato da: Chibimiao alle ore 20:13 | link | commenti (14)
categorie: seccature, trallallero, umorismo a palate
sabato, 11 luglio 2009

Tsukumo Happy Soul





Non lo trovate grazioso?
Se avevate sentito di demoni sigillati nei testicoli di poveri verginelli sfigati, non crediate di averne viste già abbastanza, infatti dal paese delle meraviglie nipponico, giunge lo spirito protettore sigillato nel vibratore. E cosa farne? Impossibile buttarlo, specialmente se è l'ultimo oggetto che vostra madre vi lascia in punto di morte.
Fate attenzione agli oggetti che amate e a cui tenete insomma. Nelle vostre case potreste essere meno soli di quel che pensate.
postato da: Chibimiao alle ore 11:20 | link | commenti (6)
categorie: manga, perversioni
martedì, 07 luglio 2009

Il cliente chiamato, non è al momento raggiungibile.

Questo post è assolutamente senza senso!
Attenzione: questa non è Sparta.
Lo scopo di questo post è: far ridere, stimolare una corretta ritenzione idrica, farvi sgrullare il barbagallo, farvi piangere, farvi paura, farvi correre in posta, farvi leggere qualcosa di istruttivo, ma soprattutto farvi leggere, farvi costruire una casa per picchi, farvi andare sull'altalena, sullo scivolo, sulla giostrina a molla a forma di animale e/o macchinina, farvi vedere che so scrivere 2+2=4, farvi spegnere la televisione, farvi disintossicare dai reality, farvi bere alcolici alle dieci della mattina, farvi mangiare pizza a pranzo, farvi mettere nei panni di un altro e farvi fare tutto al contrario.
Questo post vuole prendervi e rivoltarvi come calzini, separarvi dal compagno, ficcarvi tutti in un cesto e sceglierne due a caso da mettersi ai piedi.
Questo post vuole farvi camminare fino a quando le suole delle scarpe ve lo permettono.
Questo post vuole mangiarvi il cervello.
Siete avvisati.


postato da: Chibimiao alle ore 11:07 | link | commenti (8)
categorie: varie, scleri, pernacchio