Lode a voi...infedeli!
Resuscitata da un'influenza inviata di certo come punizione divina-Aargh! Non mi avrai maaaiiiih!!-eccomi qui per commentare il mio viaggio verso Napoli in compagnia di fanatici invasati.
Tralasciamo gli insulsi dettagli dell'orario di partenza, sappiate solo che alle 6.30 del mattino, nel pieno tentativo di recuperare il sonno perso del sabato, una donna, colei che chiameremo per comodità La Perpetua, ha deciso di intonare un rosario.
A quel punto, volgendo dolcemente la testa alla mia sinistra ho richiamato l'attenzione della mia compagna di viaggio, nota per essere mia zia con un'unica domanda: ma dove cazzo mi hai portato?
Ma ormai il danno era fatto.
Passiamo alla lettura dell'omino-segretaria della Madonna che ci manda i saluti e ci augura tante care cose.
La Madonna raccomanda spesso di pregare per tutti.
Preghiamo per i drogati.
Preghiamo per i malati di mente.
Preghiamo per i bambini.
Preghiamo per le mamme che non hanno ancora avuto un bimbo.
Preghiamo per Concetta.
Preghiamo per la famiglia di Cosimo.
Preghiamo per...eccetera.
Tranne per alcuni, tipo gli extra-comunitari, gli omosessuali, gli uomini d'affari, eccetera, che non meritano di essere considerati perchè senza dubbio sono ritenuti cattivi e brutti.
Insomma, abbiamo pregato per molta gente, al punto che nel mio semplice circuito mentale ho pensato, "ma sarà mica tutta su questo autobus sta gente? E perchè non ne sono stata informata?" e via dicendo.
Il culmine della preghiera è stata l'ovazione a Gessù con tanto di rosari fosforescenti-gentile omaggio della Gessù Company- sballottolati ovunque da credenti in piena crisi mistica e travolti dal bisogno di pogare.
Setta di fanatici.
Plin Plon: messaggio promozionale.
Perchè spendere soldi per quelle insulse barrette fosforescenti che si scaricano subito dopo un solo concerto!
Con Il Rosario, potrai farne cento, anzì, mille di concerti e sarà sempre carico e pronto a risplendere!
Che cosa stai aspettando!?
Plin Plon: fine messaggio promozionale.
La curva nord della chiesa ci ha accompagnato per tutte le ore di cammino. Oh, si.
Gessù ti am!
Gessù ti am!
Gessù ti am!
Campagna per la salvaguardia dell'ambiente:
Non lasciare che la Perpetua abbia un microfono. Se non l'avrà, sarai al sicuro, sarai sano, potrai correre con i tuoi amici, amare.
Sii favorevole alla Perpetua senza microfono. Grida "NO!".
Ebbene, la visita a Napoli è stata piacevole. Tranquilla. Quindi, non merita attenzione. Tranne che per Pompei:

È un tipico Gessù da musical.
Fa impressione.
Indovinate chi lo ha comprato.
Proprio lei. La Perpetua.
Ma dove eravamo, ah si, il viaggio di ritorno.
Stanca morta. Tutti erano in silenzio. Perfino la curva nord.
Ad un tratto, ritrovandomi nella fase lieve del sonno, odo...i malvagi invasati.
Prima si attacca con:
Due elefanti,
su un filo di ragnatela,
andarono a chiamare,
un terzo elefante!
Tre elefanti,
su un filo di ragnatela,
andarono a chiamare,
un quarto elefante!
Poi, la rovina. La Perpetua, decide che è l'ora di un karaoke.
E qui io maledico l'autista, maledico lui e tutte le sue generazioni future perchè si è lasciato tentare e ha fallito. Non ha ascoltato la campagna per la salvaguardia dell'ambiente. Sia maledetto in eterno!
La Perpetua è una terribile creatura prevalentemente per il suo orrido accento tipicamente terrone, per le sue preghierine della buona notte e per...essere ciecamente convnta di saper cantare e soprattutto, che quello che canta, piaccia a tutti.
Tutti cantano. Per ore. Io bestemmio. Per ore.
Ma ecco che, quando manca poco all'arrivo, la Perpetua rammenta il suo ruolo, perciò, basta giocare! Si prega.
E visto che siamo alla fine, cantiamo anche tre brani.
Ma non senza il famoso:
Gessù ti am!
Gessù ti am!
Gessù ti am!
E così, la gita terminò. Sulle note di uno shalom e Davide figlio di Dio eseguite come balli di gruppo all'interno dell'autobus.
Anche per questo, l'autista sia maledetto.
Guardate un po' chi c'era da quelle parti!

Lo riconoscete? Vincete un rosario fosforescente se indovinate!
Shalom!